My Two Cents: WWDC09
Scritto da Andrea Spinelli   
Lunedì 15 Giugno 2009 18:30

 

Anche quest'anno la conferenza sviluppatori Apple è passata.

 

Le luci si sono accese e spente al Moscone Center di San Francisco, lasciandoci in attesa di molte novità software e hardware.

C'era chi pronosticava una conferenza sottotono, soprattutto per l'assenza di Steve Jobs. Invece se la sono cavata benissimo, hanno dimostrato che Apple non è un'azienda di un solo uomo ed è piena di gente in gamba, anche se la leadership del sue CEO è innegabile.

 

Personalmente sono rimasto contento delle novità di Snow Leopard, molte annunciate da tempo, e dell'operazione di raffinamento che il codice necessita per sfruttare al meglio tutta la potenza di calcolo che abbiamo nei nostri Mac. E' sicuramente importante fermarsi a ragionare su quello che c'è prima di innovare di nuovo il mercato. Vero è che sarà disponibile solo per i computer Intel ed è per questo, secondo me, che risulta più piccolo in termini di spazio rispetto a Leopard: manca tutta la parte di codice che garantisce la compatibilità con l'architettura PPC. Ma questo è un passo importante per concludere la migrazione alla nova piattaforma e lasciarsi alle spalle il passato.


Che dire di OS 3.0 di iPhone, sembra la risposta concreta alle lamentele degli utenti che in questi mesi hanno insistito affinché Apple si migliorasse ancora dal punto di vista della funzionalità. C'è un grande potenziale dietro a questo mondo, ne vedremo delle belle.

Veniamo adesso ai nuovi prodotti. iPhone 3GS: bene, nulla da aggiungere. Benissimo l'abbassamento di prezzo dovuto al fatto che il vecchio modello rimane disponibile alla vendita. Bene il MacBook Air, anche lui più economico, era ora.

L'integrazione delle batterie nei portatili era mossa scontata e anticipata. Quello che non era scontato invece, era che Apple tornasse sui sui passi a proposito della Firewire 800 su tutta la gamma "nuova" (applausi per la capacità di riconoscere l'errore) e che sacrificasse l'intera linea rinnovata dei MacBook per far scattare il 13" Unibody sulla fascia Pro.
Il prezzo non è cambiato per cui il consumatore finale non ha avuto un danno da questa operazione. Ma se ci pensate un attimo, adesso a Cupertino hanno di nuovo il problema di dover innovare il vecchio e stravecchio design dei MacBook, dubito che ne abbiano uno pronto dopo quello unibody. Non solo, alla luce dell'aggiornamento alle ultime tecnologie in fatto di scheda grafica e bus di memoria migliorato, non ha più senso che il portatile bianco vada in pensione, anzi, rimarrà in listino perchè è l'unico portatile disponibile nella fascia "consumer".

La mia modesta opinione/intuizione (tutta da verificare), è che Apple non abbia alcuna intenzione di toccare in modo profondo l'estetica dei MacBook. Cercherà invece di fare un pochino di concorrenza al mercato emergente dei netbook, "emergente" anche in fatto di prezzi, con questa linea di portatili "more affordable" rappresentata al momento da un solo modello disponibile; non vi pare strano?
Tutto ciò mi lascia intendere che verrà inserito un secondo computer bianco, magari con schermo da 10 pollici (il taglio che il mercato sta spingendo adesso, niente più 7 e 9), in modo da completare l'offerta al pubblico.
Per il momento niente tablet quindi, troppo costosa forse la sua realizzazione per concorrere nella fascia risicata di prezzo dei netbook, o magari troppo in concorrenza con iPhone, chi lo sa?

Vedremo...

 

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Marzo 2010 19:46