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C'era davvero qualcosa nell'aria... Per una volta i Rumors erano giusti: il famigerato Ultra-portable, pronosticato ormai da anni, ha preso vita finalmente al Macworld 2008.
L'AMUG Siena ha seguito come sempre l'evento da casa dei Depalo, non è una novità visto che hanno ospitato praticamente il 100% di questo genere di appuntamenti :-)
Stavolta però l'alternativa c'era, se il numero dei partecipanti fosse cresciuto troppo avremmo scelto un'altra location con l'aiuto di Antonio Artese o di Vincenzo Vanni che ringrazio comunque per la disponibilità.
Ma partiamo subito con la cronaca della riunione: L'AMUG si era sistemato intorno al tavolo rotondo dei Depalo, abbastanza grande per tutti noi ad eccezione del povero Vito che ha seguito un po' in piedi e un po' a sedere a seconda del crescere del numero dei partecipanti. Bellissima immagine quella dei portatili poggiati a cerchio uno accanto all'altro. Per allettare il palato e le menti assetate di notizie avevamo portato biscotti patatine coca e the, in modo da sfogare la trepidazione nell'attesa che qualche anima buona salisse sul palco del Moscone Center di San Francisco.
Alcuni ragazzi dell'AMUG che non avevano potuto partecipare di persona erano online con noi nella Chat, tra i grandi assenti c'erano Ga7su, Nemesis e Domizio Bal dini, a quest'ultimo mi sento di tirare le orecchie; voglio ringraziare invece Lucia Gaddini che era l'unica tra noi in possesso di un link per una specie di streaming dell'evento, è stata una sorpresa quando ha scritto a tutti in chat quell'indirizzo che finalmente ci ha fatto capire perchè ogni 10 parole scriveva "non vedo e non sento" a causa dell'intasamento del server... era l'unica che per lo meno ci stava provando a sentire, tutti gli altri avevano solo il report testuale di MacRumors. Di seguito le novità:
iTunes Movies Rental: Non voglio sprecare commenti su questo visto che prima che approdi e si sviluppi in italia ci vorrà del tempo, dico solo che è una buona soluzione.
Apple TV take 2: Finalmente un buon aggiornamento della Apple TV che nella sua prima versione non aveva convinto il mercato e nemmeno me. Acquista indipendenza dal Mac di casa proprio per poter gestire i contenuti scaricati al suo interno direttamente dall'iTunes Store ma rimane secondo me troppo ingessata. Non permette di vedere tutti i contenuti che stanno nel nostro computer e l'obbligo di richiamare il programma iTunes ogni volta che vogliamo aggiungere qualcosa è limitante. Mi piacerebbe che questa scatoletta bianca, che tanto economica non è, mi permettesse di vedere sulla TV tutto quello che voglio, peccato che non ne hanno costruito una versione con lettore Blu-ray.
TimeCapsule: Niente di incredibile, è una Airport Extreme con un disco interno. Mi piace perché è rimasta di piccole dimensioni nonostante l'HD e perchè il prezzo è abbordabile. Sicuramente un compagno fedele di TimeMachine.
iPhone: Simpatici gli aggiornamenti software dell'iphone che lo rendono sicuramente più funzionale. Confermano ancora che il terminale è infinitamente migliorabile, basta cambiare il codice e il telefono cambia sotto i vostri occhi. Utile il servizio di Google Maps con sistema di localizzazione senza utilizzo di GPS, la posizione viene stimata mediante triangolazione di antenne radio-mobili conosciute o di hot-spot wifi.
iPod Touch: Finalmente l'aggiornamento tanto atteso! Non si era capito come mai doveva essere così azzoppato rispetto ad iPhone e infatti ha acquisito tra le altre cose Mail, programma indispensabile per scaricare la posta, e il Google Maps appena presentato per iPhone.
MacBook Air: E' il pezzo forte dell'anno, un nuovo portatile ultra-leggero.
Penso che siano inutili i commenti che lamentano la mancanza di più porte USB, della Ethernet, del lettore DVD etc... semplicemente questo computer è stato pensato per un uso diverso. Non tutto quello che fa Apple è buono ma la volontà era quella di creare un prodotto nuovo, non la copia di uno già esistente e per questo hanno individuato dei difetti negli attuali prodotti su cui si poteva lavorare per portare innovazione, mantenendo però un bel design in uno spazio ridottissimo.
Il peso di 1.3Kg è forse l'unica cosa che non hanno ridotto, era difficile poterlo fare visto che hanno montato un monitor più grande della concorrenza da 13,3 pollici a retroilluminazione a Led e che cercavano prestazioni elevate in termini di durata della batteria, il che significa: più batteria possibile all' interno. La tastiera è ampia, non ha dovuto sottostare a compromessi di spazio a causa dello schermo più grande, ed è retro-illuminata (non mi piace molto il colore nero però). In complesso la macchina ha uno spessore da urlo, da 0.4 a 2cm massimi circa; credo che tutti noi siamo rimasti stupiti quando Jobs l'ha tirato fuori dalla busta di carta gialla, quanta leggerezza nel gesto... non è la stessa cosa vederlo nelle foto statiche, per capire il MacBook Air bisogna averlo tra le mani secondo me.
Tutto questo comprimere non è andato però a discapito delle prestazioni, Intel ha anticipato per Apple delle tecnologie di futura generazione adattandole ai processori Core 2 Duo già esistenti montati sugli attuali portatili, riducendone così lo spazio del 60%. Non si tratta quindi di una versione limitata a minore consumo. Limitate sono invece le porte, confinate in uno sportellino mobile che alloggia una USB, una uscita video ed una uscita audio. Via libera invece alle tecnologie senza fili Bluetooth 2 e Wifi N. Grazie ad un nuovo software quest'ultima permette in oltre di prendere in prestito un lettore CD-DVD da un altro computer Mac o PC per poterlo utilizzare con l'Air, utile tecnologia. Ma per chi vuole sentirsi veramente 'salvo', se proprio dovete consiglio di acquistare il piccolo Superdrive esterno USB: simpatico elegante e nuovo, anch'esso presentato durante la conferenza.
Sono rimasto sorpreso in negativo dalla durata della batteria, pensavo che fossero garantite 8 ore e non 5. Ma è d'obbligo precisare che le 5 ore indicate sul sito Apple sono di Wireless productivity: calcolate mentre si lavora con airpor e bluetooth. Credo quindi che potrebbe guadagnare qualche ora se lo usassimo con la scheda senza fili ed il bluetooth disabilitati.
Per concludere: se vi serve un portatile che faccia da sostituto del vostro Mac fisso il MacBook Air non fa per voi. L'Air è un compagno del vostro Mac di casa, una sua estensione temporanea fatta per poi tornare di nuovo al Mac di casa. Certo potete utilizzarlo anche come unico computer, nulla lo vieta, ma le rinunce sarebbero troppe secondo me, c'è un motivo se sui MacBook montano 2 USB, 1 Firewire, un Ethernet etc...
Non ho affrontato ancora il tema del disco fisso e del prezzo, lo faccio adesso perché sono estremamente correlati. Se prima parlavo di spazio interno mancante, non si poteva pensare che un classico disco da 2,5 pollici potesse trovar posto dentro un case così angusto; la soluzione è rappresentata dai dischi allo stato solido SSD. Essi infatti sono il futuro: occupano poco spazio, sono velocissimi e silenziosi (ovvi
amente, sono senza parti meccaniche). Il problema è che questi giocattolini di nuova concezione costano una fortuna al momento, praticamente 700 euro per un disco da 64GB che è il minimo taglio decente per un portatile che vive nel 2008. Il prezzo totale del MacBook Air levita a tal punto che sarebbe accessibile solo a pochissimi eletti che si possono permettere una macchina limitatissima, ridotta all'osso, ma costosa il triplo del normale. Per ovviare a questo problema e renderlo appetibile anche ad un pubblico più vasto è possibile sostituire la scheda SSD con un disco meccanico da 80GB 1,8 pollici, quello usato negli iPod. La pecca è che girano a 4200rpm, più lentamente degli attuali dischi a 5200rpm in dotazione anche nei portatili Consumer di faccia bassa; in una macchina dove tutto corre ad alte velocità i tempi di latenza meccanici sono enormi a confronto con il resto. I lettori DVD e i dischi fissi sono infatti i dispositivi più lenti che trovano posto in un computer, la loro velocità è fondamentale, soprattutto quella dell'HD... Così modificato il portatile costa quasi un terzo di meno adesso, ma a discapito di quanto in termini di prestazioni con un peso morto da 4200rpm al seguito? Non è dato sapere questa risposta fino a quando non usciranno articoli di test in rete, consiglio a tutti di provarlo prima di acquistarlo, per verificare se risponde alle vostre esigenze.
Ho avuto modo di parlare con un Mac Genius che lavora all'Apple Store di Los Angeles, questo fortunato amico ha in consegna un prototipo da testare e mi ha detto che il disco da 1,8 non sembra essere così lento, non è un mostro di velocità ma per il classico manage di sistema, la navigazione Web e la suite iLife è sufficiente. Secondo la sua previsione in oltre i dischi SSD caleranno di prezzo nel giro di 6 mesi, speriamo!
Adesso vi lascio, spero di aver fatto un'analisi abbastanza esauriente di tutto l'evento, utile ad innescare giusti dubbi dentro di voi prima di strisciare la vostra carta di credito :-)
Un sentito ringraziamento ai Depalo e a tutto l'AMUG per la bella serata passata assieme.
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